Pascolo

  • Posted on: 2 October 2016
  • By: admin

Le terre dedicate al pascolo sono circa un sesto del territorio dedicato alle coltivazioni. La produzione di carne in Italia è tradizionalmente scarsa. La produzione di bestiame divenne relativamente limitata nella seconda metà del XX secolo. Esiste una marcata differenza geografica nella distribuzione delle aziende che producono carne. Nel nord è possibile trovare principalmente aziende agricole che allevano bovini, suini e pollame, mentre le aziende che producono ovini sono principalmente distribuite nella parte sud.

La produzione di burro è in grado di soddisfare il consumo nazionale e alcuni formaggi, tra i quali gorgonzola e parmigiano, vengono prodotti per l'esportazione. In Toscana e Campania l'allevamento di bufali è un'attività molto comune, e il latte di questi animali viene utilizzato per la creazione delle mozzarelle di bufala. La produzione di latte di capra è ancora limitata, nonostante sia divenuta più vantaggiosa a livello economico, essendo ritenuto un prodotto di lusso all'interno del mercato cittadino.

L'allevamento di maiali ha visto una crescita sostanziale, principalmente in Lombardia ed Emilia-Romagna, nella parte nord del Paese. Le famiglie di contadini allevano tradizionalmente i maiali che utilizzano per alimentarsi. La grande competizione con altre nazioni appartenenti all'Unione Europea ha minacciato il mercato italiano della carne, il quale deve sostenere alti costi di produzione a causa della necessità di irrigare costantemente i campi.